Artemisia & Berenice

prima stesura è inutile stare sotto i riflettori, meglio confondersi con le parole scritte sui muri, alcune rivelazioni sono inutili pugni tirati su mattoni. Non è ermetismo Federica è solo confusione creata per lasciar intravedere senza mostrarsi troppo, rifare un’opera classica in modo surreale, accostando una scultura dell’antica grecia ad un opera astratta.-   – “Artemisia, con le tue scelte, la … Continua a leggere

La Storia dei tre soli riflessi

– “Rifletto” scorbutico anche di nome il primo, un lamento ovvio, colpito al cuore “Non sopporto più sentirti, i tuoi lamenti ormai son vagiti” secondo, l’espressione delle multifacce coperta dalla luna “Opto per il prosecco, l’illusione permetti a me di nominarla stasera, permettimi un ballo, in maschera sincera” poi ovviamente “Regala il tuo cuore a terzi, a chi lo usa … Continua a leggere

Il cuore della tartaruga. Calliope-ventricolo dest.

– Mostrava nostalgia di tempi che non furono, era l’emblema del mio non capire una tartaruga col cuore a forma di riccio fissando la porta con un catenaccio m’invitò ad entrare non conoscendo affatto il mio potere non conoscendo per niente le mie intenzioni, “Ma porto il sole, è nella scatola dei cioccolatini”, poi si preparò per la sera organizzò le … Continua a leggere

La ragazza con l’astragalo in mano

poesia incipit di un futuro racconto, sempre che l’ispirazione non se ne vada in posti con temperature tropicali – la sua età poteva semplicemente vagare tra la ventina e la quarantina ovviamente  portava con se orecchini di perla aveva chiamato il fiume come suo zio e il suo tono di voce richiamava antiche tribù del bolognese.-

Volevo solo fumare senza dovermi lavare i capelli

incipit di un probabile ma non rassicurante futuro romanzo dal titolo “Volevo solo fumare senza dovermi lavare i capelli”    – sarebbe stata una futura moglie di quelle classiche col grembiule e le presine, abile a tennis da tavolo con un neo imparziale sulla gota destra, la posta del giorno in una mano e nell’altra il mestolo per controllare il … Continua a leggere

quel brillare naturale dei tuoi occhi

la definirete ottimista se la guarderete a testa in giù, la nasconderete in un angolo della vostra casa, per rileggerla per poterla riassaporare. penso di averci preso in pieno, ma chi può dirlo?   – arriverà come il vento, sarà gesto naturale un’attenzione creata dal nulla darà nuovo impulso ad un battito assopito, e non saranno scintille ma lucciole nottambule … Continua a leggere

camicia

– avevamo la stessa camicia che col sangue s’era stinta erano le 12 un fascio di stelle sul polso un dito ad indicare il punto d’incontro lo stesso silenzio che ci distingue lo stesso sguardo rivolto da un’altra parte. –

sritta solo per te

– e quel dolore capace di portar con se l’immensità del buio quello che oscura le parti nascoste del cuore se ne andra così com’era venuto e allora brillerai sotto una nuova luce porterai il tuo cuore a lucidare “Mi serve il prima possibile, faccia in fretta la prego” otterrai attenzioni inaspettate da quelle che tu prima consideravi solo ombre … Continua a leggere

Il domatore di parole, “dalla serie IL CIRCO”

– e sarò fuoco che invaderà le tue pupille e sarò la Passione che si farà strada dentro di te e allora tornerò fuoco questa volta nel tuo cuore, e porterò con me leoni e tigri e sarà uno spettacolo avvincente poi sarà il momento dell’esibizione delle mie mani mimi dell’anima marionette guidate dal cuore vene e arterie i fili … Continua a leggere