freddo

– Una pietra è una pietra

e tale deve restare.

Non può improvvisarsi ed esser sabbia,

mare o terra.

Non può abbassarsi a tali livelli,

non può mettere l’orgoglio di cui va fiera,

dentro la pattumiera,

Non può non ricordarsi quello che era,

quando sabbia, mare e terra

s’infrangevano su di essa.

Allora io tale come essa è

allora io tale torno in me,

perchè paragoni ignobili

vi consiglio, “Non li fate”,

“Non si scherzi, con tale passato”,

“Forse non ho capito e mi ha fregato”

“Forse mi ero soltanto appisolato”,

“Perchè i passanti-osservatori,

non sanno darmi una spiegazione

e si stupiscon di tale differenza di valore”

“Perchè ad esser obbiettivi

quell’immenso potere

io l’ho dato in mani altrui”

“Perchè a cercar ragioni vere,

non ci sono,

per questo non ve le posso dire”

“Neanche mi ci pongo a tale confronto,

neanche m’azzardo ad esser giudicato,

convinto della mia superiorità,

così battaglie ho vinto,

senza mai un pensiero, nè un bianco capello.

“Che si siano imbiancati tutti all’improvviso?”,

tale specchio morirà per il suo insulto,

tornando dal mio unico amore

Londra, Roma, Sidney o Giappone,

per non dover raccontare a 40 anni

una vita bigotta e fragile nelle proprie ali,

per non con l’aria assente riferire

un triste racconto al figlio che deve venire.

Perchè la pietra torni tietra

e torni a fare il suo mestiere.

freddoultima modifica: 2009-05-14T13:38:00+02:00da lorenzo.08
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