L’immobilismo nel taschino

ormai ti considero una misteriosa routine, ormai sei ovunque, allora perchè non scrivere anche se non so chi sei.

 

 

L’IMMOBILISMO NEL TASCHINO

 

-Scardinai la certezza

io ovviamente, io

ovunque avvincente,

ovunque, e po i

te,

non così tanto ovvio,

ma poi te,

così, d’improvviso, ed io

ovviamente immobile, ed io

sempre lì a rimettere i miei

cardini; cercavo solidità e ho trovato

te; poi me stesso ed il ricordo

di me; poi il mio riflesso

e mi sembra di veder te, poi

te; immensamente te

con il tuo immobilismo;

con il tuo cuore da museo; poi io

sommessamente, io; come un

pavone; io;

e te, con l’indipendenza

del tuo sguardo penetrante, io

immobile a cercare i miei pensieri

nel taschino, mentre te

indecifrabile; te. –

L’immobilismo nel taschinoultima modifica: 2009-02-19T17:33:24+01:00da lorenzo.08
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